Luca Restelli

Gli ETF Tematici sono davvero un’opportunità di investimento interessante?

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Gli ETF tematici: caratteristiche ed opportunità legate ad una tipologia di strumenti promettenti 

Una delle ultime tendenze nel mondo degli investimenti finanziari è sicuramente quella incentrata sugli ETF tematici. Tuttavia, prima di analizzare i motivi che hanno spinto un numero sempre maggiore di investitori a includere tale categoria di strumenti nelle proprie strategie di investimento è necessario delinearne la fisionomia e le caratteristiche principali.

Gli ETF tematici sono fondi passivi che investono sulla base di alcuni indici tematici. Tali indici vengono definiti tematici in quanto rappresentativi di specifici settori economici o di temi di rilevanza sociale, offrendo, in tal modo, la possibilità di investire in un settore reputato strategico e che si crede registrerà performance positive nel lungo periodo. Ad esempio, attraverso gli ETF tematici è possibile sfruttare trend positivi che settori come la transizione ecologica, l’energia pulita, l’automazione industriale, l’intelligenza artificiale e le biotecnologie stanno vivendo.

Le strategie con cui approcciarsi all’investimento in ETF tematici sono varie e possono differire tra loro a causa di diversi elementi, anche in base al peso conferito ai singoli titoli. Spesso l’universo di riferimento non è spesso molto vasto. Un ETF tematico potrebbe trovarsi sovra-esposto a grandi aziende. Di conseguenza, vengono previsti dei limiti al peso dei titoli o di determinati settori.

In altri casi, le strategie possono prediligere le aziende che hanno come core business un determinato tema a quelle con attività più diversificate. Ad esempio, in un fondo che investe in robotica, l’americana iRobot (IRBT) potrebbe essere sovrapesata rispetto a Siemens (SIE), azienda per cui la robotica è una piccola parte della sua operatività.

Elaborare una strategia di successo

Selezionare attentamente l’indice tematico sulla base dei cambiamenti delle trasformazioni attualmente in atto aumenta la possibilità di effettuare investimenti interessanti. L’innovazione tecnologica e l’evoluzione delle normative governative aprono ad opportunità sorprendenti consentendo la nascita di nuovi settori industriali o la crescita esponenziale di alcuni tra quelli già esistenti. Basti pensare all’impatto che le nuove disposizioni in chiave ecologica emanate dall’Unione Europea avranno sulla nascita di nuovi settori necessari per supportare la transizione verso un’economia più verde, o alla sempre maggiore automazione di alcuni processi industriali e l’effetto positivo che questo avrà sui settori della robotica.

Solitamente le considerazioni circa le possibilità di crescita di un settore vengono effettuate da esperti sulla base dell’analisi di dati contabili, indici di redditività e simulazioni prospettiche, motivo per cui la collaborazione tra consulente finanziario e altri professionisti risulta determinante per elaborare una valida strategia di successo.

Vantaggi e svantaggi

I motivi per cui sempre più investitori stanno includendo gli ETF tematici nel proprio portafoglio possono essere ricercati nei principali vantaggi associati all’investimento in tali fondi:

  • Possibilità di sfruttare le dinamiche positive di un determinato settore scelto direttamente dall’investitore.
  • Diversificazione: investire in un ETF tematico può offrire una maggiore diversificazione rispetto al rischio idiosincratico insito nell’acquisto di azioni individuali di una società che opera in quel settore. Gli ETF tematici di solito si basano su un portafoglio di titoli di diverse società che operano in quel particolare settore o tema. Ciò permette agli investitori di distribuire eventuali rischi su più titoli, consentendo di attenuare l’effetto di potenziali perdite.
  • Costi relativamente bassi: gli ETF tematici di solito hanno costi di gestione relativamente bassi soprattutto se confrontati ai fondi gestiti attivamente, in quanto tendono a seguire un indice di riferimento predefinito.

La scelta relativa all’inclusione degli ETF nella propria strategia di investimento non può prescindere da un’analisi che includa anche potenziali rischi o svantaggi. Tra questi, è bene ricordare i più importanti:

  • Elevata volatilità: gli ETF tematici possono essere molto volatili, soprattutto se investono in settori altamente ciclici o in fasi di mercato instabili. Ciò implica che nel calcolo dei rischi derivanti dall’investimento in ETF tematici debba rientrare anche la possibilità di incorrere in eventuali fluttuazioni di prezzo del loro investimento.
  • Concentrazione del rischio: investire in un ETF tematico implica la concentrazione del rischio su un particolare tema o settore. Sebbene la diversificazione offerta dagli ETF possa ridurre il rischio, ogni investitore dovrebbe comunque considerare la concentrazione del rischio come uno svantaggio potenziale.
  • Possibile discrepanza rispetto all’indice di riferimento: gli ETF tematici possono avere una discrepanza rispetto all’indice di riferimento a causa di una varietà di fattori, come il costo di acquisto e vendita dei titoli sottostanti, politiche di reinvestimento dei dividendi e la gestione degli stessi investimenti.

Conclusione

Gli ETF tematici rappresentano un’ottima alternativa di investimento, caratterizzata da un rischio minore e da costi di gestione più bassi rispetto a quelli che si avrebbero investendo in un singolo titolo o fondo.

Inoltre, tali strumenti permettono di sfruttare i trend particolarmente positivi che alcuni settori stanno attualmente vivendo e di generare, a partire da questi, rendimenti costanti anche nel lungo periodo.

Tuttavia, per fare ciò è necessario analizzare attentamente l’evoluzione dei temi in modo da cogliere le migliori opportunità di investimento ed elaborare, al tempo stesso, un portafoglio sapientemente diversificato che sappia bilanciare accuratamente i rischi ed evitare una pericolosa sovra esposizione a determinati temi.

Anche in questo caso, quindi, l’ausilio di un consulente finanziario capace e competente diventa determinante nel calibrare la propria strategia di investimento (inclusiva degli ETF tematici) nel modo migliore possibile.

Come anticipato in diversi articoli, in alcuni casi (non in tutti) risulta conveniente sostituire un ETF o un fondo con un certificato che abbia come sottostante l’ETF o il fondo stesso. Ti è mai stata proposta una soluzione del genere? Se la risposta è negativa scrivici e ti diremo il perché!

 

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