Luca Restelli

Il Rating

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Definizione

Per comprendere il ruolo e le implicazioni che il rating ha sulla finanza è necessario darne una definizione precisa. Il rating è un giudizio espresso da un soggetto esterno e indipendente, l’agenzia di rating, circa le capacità di una società di pagare o meno i propri debiti.  Nell’esprimere tale giudizio l’ente preposto opera una valutazione sintetica del profilo di rischio di credito della società e riassume le informazioni quantitative e qualitative che gli istituti finanziari hanno a disposizione sull’impresa. Quando questa emette titoli nel mercato obbligazionario il rating permette di valutare il rischio insito nella loro compravendita, andando a concorrere alla determinazione del tasso di interesse richiesto.

Tipologie di Rating

Il rating di credito emesso sul debito di una società e sui i suoi titoli è solamente una tipologia particolare e specifica di rating. Valutazioni sul merito di credito possono essere espresse anche nel caso di un investitore che voglia trasferire nella valuta della propria nazione i titoli espressi nella valuta di un altro stato, andando quindi a definire il rating di credito internazionale.

Il rating può riguardare anche le nazioni, i maggiori emittenti di debito a livello globale, nella misura in cui questo valuta e classifica i titoli di stato in base alla capacità degli stessi di adempiere ai propri obblighi.

Il Country Ceiling Rating valuta invece i rischi di un investimento in un paese straniero, che possa attuare delle misure per bloccare eventuali uscite di capitale dai propri confini. In questo caso viene valutato il rischio che l’investimento effettuato all’estero non venga più restituito.

Il procedimento

Come si è detto in apertura, responsabile dell’emissione del giudizio circa la solvibilità di un soggetto è l’agenzia di rating, che periodicamente, in base all’acquisizione di nuovi informazioni o ad avvenimenti di particolare rilevanza, aggiorna e rivede la valutazione espressa. Tale attività si basa su una procedura rigorosa e puntuale, che inizia con la raccolta e l’analisi delle caratteristiche economico-finanziarie del soggetto in questione. Viene quindi acquisito il bilancio in tutte le sue componenti e vengono analizzati parametri quantitativi come:

  • la redditività dell’azienda,
  • la sua capacità di produrre risorse e reddito,
  • la remunerazione del capitale,
  • i flussi di cassa,
  • il rapporto fra i mezzi propri e il debito

In seguito, tali informazioni vengono sottoposte a confronto con quelle di altre società concorrenti e comparabili; vengono quindi studiate le caratteristiche del settore stesso e l’andamento del mercato. Oltre ai dati quantitativi, rivestono particolare importanza anche certe informazioni di carattere qualitativo relative al soggetto esaminato, quali:

  • l’affidabilità;
  • le capacità del management dell’azienda;
  • la credibilità dei progetti;
  • la credibilità del piano industriale e quindi degli obiettivi.

Partendo dallo studio delle variabili sopra descritte viene determinata la solvibilità dell’ente e, quindi, il suo merito di credito. Una volta stabilita la valutazione da assegnare e decisa la pubblicazione dei risultati, il rating è pubblicato per mezzo di un comunicato stampa sul sito dell’agenzia e tramite i principali mezzi di informazione finanziaria a livello mondiale.

Il rating per gli investitori

Il rating costituisce anche un punto di riferimento estremamente rilevante nelle decisioni di investimento sui mercati finanziari. Le valutazioni delle agenzie di rating vengono infatti utilizzate per il calcolo del rendimento dei titoli obbligazionari e, dunque, del costo del debito per gli emittenti. In altre parole, il rating costituisce un elemento essenziale nella determinazione del rendimento richiesto dagli investitori per remunerarli del rischio che corrono investendo in un determinato titolo. In presenza di una valutazione negativa e, quindi, di un rating basso, il rischio percepito è maggiore e quindi anche il rendimento richiesto incrementa. Il rating può quindi aiutare gli investitori a monitorare il valore del proprio investimento nel tempo: l’eventuale downgrade di un emittente da parte di un’agenzia rappresenta infatti un chiaro segnale di allerta ai mercati e ai singoli investitori che, diversamente, non avrebbero la capacità di rilevare tempestivamente la necessità di ristrutturare le proprie attività.

Le scale di valori

Per la stima del rating possono essere utilizzati due approcci, uno di tipo matematico-quantitativo e uno di tipo qualitativo. Le maggiori agenzie mondiali di fornitura della stima di rating, come Standard&Poor’s, Moody’s e FitchRatings, basano la loro stima del rating su valutazioni di esperti che analizzano un set informativo ampio e non rigidamente strutturato.

Il rating è assegnato contrassegnando la valutazione secondo diverse scale di valori, che variano in base all’agenzia che si occupa di emettere il rating stesso. Il range di valori che possono essere assegnati è, nella maggior parte dei casi, una scala alfabetica.

I valori massimi e minimi attribuiti al rating possono variare a seconda della diversa agenzia emittente. In generale però un rating che giunga fino al limite minimo della tripla B (BBB) viene considerato “investment grade”, ossia un investimento relativamente sicuro sul quale possono convogliare i propri capitali anche gli investitori istituzionali come le grandi banche d’affari. Al di sotto della valutazione B, un titolo viene considerato eccessivamente rischioso e, per questo motivo, le obbligazioni aventi rating inferiori a questa soglia rientrano nel novero delle speculative o “high yield”. È infatti necessario tenere a mente che tanto maggiore è il rischio che un investitore corre nell’acquistare un’obbligazione, tanto più alto è il tasso d’interesse che questa paga. Per investire in titoli molto rischiosi viene infatti richiesta una remunerazione maggiore, motivo per cui all’aumentare del rischio aumenta anche la redditività dell’obbligazione.

Fitch Moody’s S&P
AAA Aaa AAA
AA+ Aa1 AA+
AA Aa2 AA
AA- Aa3 AA-
A+ A1 A+
A A2 A
A- A3 A-
BBB+ Baa1 BBB+
BBB Baa2 BBB
BBB- Baa3 BBB-
BB+ Ba1 BB+
BB Ba2 BB
BB- Ba3 BB-
B+ B1 B+
B B2 B
B- B3 B-
CCC+ Caa1 CCC
CCC Caa2 CC
CCC- Caa3 C
CC Ca DDD
SD DD
D C D

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